La bomboniera siciliana

14 Febbraio 2019
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La Sicilianità nasce dalle stratificazioni storiche che la Sicilia e i siciliani hanno vissuto. Il passaggio di molte dominazioni: Punica, Greca, Romana, Bizantina, Araba, Normanna, Francese, Spagnola e poi Italiana, hanno inciso indubbiamente sul carattere e sulla mentalità dei siciliani, determinando aspetti identitari forti rispetto alla restante parte d’Italia, in una irripetibile ambiguità psicologica e morale. Alcuni aspetti li ritroviamo oggi “rappresentati” anche nella bomboniera: dalle Teste di Moro espressione della focosità tipica dei siciliani, al bummolo quale frutto della loro ingegnosità sino alla pigna come simbolo augurale.

La storia della Testa di Moro trae origine da un antica leggenda siciliana in cui si narra che una giovane isolana vendicò il suo amore tradito tagliando la testa del suo amante e realizzandone un bellissimo vaso. Vi piantò poi, la regale pianta di basilico che annaffiata dalle sue lacrime crebbe rigogliosa destando l’invidia dei vicini che si fecero realizzare vasi simili.

IL bummolo detto anche bummolo malandrino è un oggetto antico e molto apprezzato della tradizione siciliana. Proprio per la furbizia e la genialità della sua struttura viene definito “malandrino” come  sinonimo di furbo, vivace e simpatico. Preso il bummolo dalla base, viene capovolto e all’interno dell’apertura versata acqua, olio o altro liquido prezioso. Ma una volta in posizione non una sola goccia verrà versata. Per servirsi del liquido all’interno, infatti, lo si userà come una qualsiasi brocca.

Il frutto del pigno da sempre in diverse civiltà ha racchiuso in sé significati simbolici di forza vitale, immortalità, divinità, legati all’albero che lo genera insieme a quelli di fecondità e forza rigeneratrice per i semi che contiene. Nella tradizione popolare siciliana si ritiene sia utile regalare pigne da appendere sopra la porta di casa quale augurio di salute e buona fortuna alla famiglia che vi abita; ma essendo colma di semi è  simbolo di fertilità e prolificità che è senza dubbio un ottimo augurio da fare ad una coppia di sposi.

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Dai Bon Bon ai Confetti…

3 Gennaio 2019
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Piccole, gustose, vere e proprie delizie per il palato, i confetti caratterizzano per tradizione le cerimonie italiane.

Se la bomboniera funge sia da ricordo sia da simbolo del giorno delle nozze, i confetti generalmente cinque, rappresentano le doti indispensabili per un buon matrimonio, quali salute, felicità, fertilità, longevità e ricchezza. Ma potrebbe anche essere solo uno ad indicare l’unicità dell’evento o anche tre per rappresentare la coppia e il figlio cioè il frutto della loro unione.

Al termine della cena, dopo la torta nuziale, prima che gli ospiti vadano via, gli sposi ringraziano gli intervenuti consegnando la bomboniera. Se queste sono di piccole dimensioni e il ricevimento prevede un pranzo o una cena seduti, le bomboniere possono essere poste accanto al piatto di ciascun ospite. In questo caso, gli sposi dopo il taglio della torta gireranno tra i tavoli con una coppa di cristallo o d’argento e la sposa con un c cucchiaio porgerà un numero dispari di confetti ad ogni invitato. Dispari, ossia indivisibile come il cammino che i neo sposi iniziano a compiere insieme. Il dono dei confetti, quindi, è il primo regalo che gli sposi fanno nella loro nuova veste di “coppia”. Segue, poi, la bomboniera , generalmente una a famiglia ma se all’interno della stessa ci sono coppie fidanzate è buona norma darne una anche al rispettivo fidanzato/a. La tradizione vuole poi che i testimoni e i genitori degli sposi ricevano una bomboniera speciale, che sarà consegnata personalmente prima del matrimonio o in occasione delle nozze. Infine, il galateo richiede che i confetti vengano confezionati in un sacchetto di tulle o pizzo ( che richiami magari il vestito della sposa) dentro cui sia inserito un cartoncino con il nome della sposa, dello sposo (senza i cognomi) e la data del matrimonio. Per quanto riguarda il colore dei confetti la tradizione ci dice debba essere:

  • bianco per il matrimonio ad indicare la purezza della sposa;
  • azzurro per le nascite e i battesimi dei bimbi. Il colore del cielo, infatti, è indice di elevatezza morale;
  • rosa per le nascite e i battesimi delle bimbe come auspicio di fertilità;
  • verde per il fidanzamento a simboleggiare un unione “acerba” ma di buone intenzioni che si consoliderà sino a raggiungere il traguardo del matrimonio;
  • rosso per l’esame di laurea in quanto questo colore è denso di significati positivi, è un colore potente, fonte di energia  che stimola le forze del  bene ed allontana l’energia negativa.

Ogni anniversario di matrimonio ha, poi, il suo colore specifico:

  • Rosa per il primo anno di matrimonio, “Nozze di Cotone”;
  • Fuxia per 5 anni di matrimonio, “Nozze di Seta”;
  • Giallo per 10 anni di matrimonio, “Nozze di Stagno”;
  • Beige per 15 anni di matrimonio, “Nozze di Porcellana”;
  • Luce del Sole per 20 anni di matrimonio, “Nozze di Cristallo”;
  • Argento per 25 anni di matrimonio, “Nozze d’Argento”;
  • Acquamarina per 30 anni di matrimonio, “Nozze di Perle”;
  • Blu per 35 anni di matrimonio, “Nozze di Zaffiro”;
  • Verde per 40 anni di matrimonio, “Nozze di Smeraldo”;
  • Rosso per 45 anni di matrimonio, “Nozze di Rubino”;
  • Oro per 50 anni di matrimonio, “Nozze d’Oro”;
  • Avorio per 55 anni di matrimonio, “Nozze d’Avorio”,
  • Bianco per 60 anni di matrimonio, “Nozze di Diamante”.

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La bomboniera ieri e oggi

19 Dicembre 2018
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Le origini della bomboniera vanno ricercate in Francia, nell’aristocratica corte del Re Sole, dove era appunto usanza che gli invitati ringraziassero gli sposi del gradito invito donandogli un piccolo scrigno ricoperto di pietre preziose e contenente i tradizionali Bon Bon, piccoli dolcetti costituiti da mandorle ricoperte da miele. Negli anni, poi, la bomboniera si è trasformata da augurio per una ricca e fertile vita coniugale da parte degli invitati a dono viceversa che gli sposi omaggiano agli stessi, per ringraziarli di aver condiviso la gioia di quel giorno in cui le loro vite si sono unite.

Ma cosa chiedono oggi gli sposi alla loro bomboniera di nozze?
Certo non bisogna mai dimenticare che è comunque un gesto di gratitudine per il regalo ricevuto e per la partecipazione dimostrata all’evento. Ma quale significato vogliono attribuire a questo oggetto?

Difficilmente oggi troviamo negli sposi una visione univoca nel simbolo della bomboniera. Alcuni, ad esempio, memori dei tanti oggetti futili che “rivestono “ le case materne, vogliono che sia qualcosa di utile. In passato nelle “collezioni” si attribuiva questa funzione solo ad oggetti tradizionali nel settore della bomboniera, come: il porta foto, l’orologio, la zuccheriera, la paletta torta o le tazzine da caffè. In questi anni, tuttavia, la gamma di oggetti che rivestono questo ruolo si è notevolmente arricchita: dai profumatori d’ambiente che ormai dominano le nostre case, alle tisaniere, alle tazze mug, i cucchiai da insalata, i sale e pepe, i set d’aperitivo, i taglieri…

D’altra parte, c’è anche chi ritiene che la bomboniera non debba essere utile, in quanto proprio l’utilizzo ne pregiudicherà la sua presenza nel tempo. Per questa tipologia di sposi la bomboniera non si discosta poi tanto dall’originario piccolo scrigno in pietre preziose… magari cambia solo nelle sue forme: dalla scatola in porcellana, al piattino, al prezioso oggetto in cristallo o comunque ad un oggetto che possa esporsi e che rappresenti nel tempo l’emozione di quel giorno.

Infine, c’è anche chi desidera che la bomboniera rappresenti la coppia e la sacralità della sua unione: dall’abbraccio in porcellana o in resina che identifichi la coppia di sposi alla Sacra Famiglia che richiama la perfezione del modello a cui deve ispirarsi questa nuova famiglia umana; o ancora l’Albero della Vita, molto in voga negli ultimi anni, che è un augurio per una vita costruita su solide radici, quali la famiglia e le relazioni, piena e ricca come le sue numerose foglie.

Tutto questo e anche molto di più troverete venendo nel nostro negozio “Covo del Gingillo” sito a Catania in Via Guglielmo Oberdan 79 oppure consultando e chiedendo un preventivo presso il nostro negozio on-line, www.lebomboniereonline.it . E chissà, magari, grazie alla nostra esperienza saremo in grado di intuire e svelarvi cosa cercate nella vostra bomboniera.

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